VENDEMMIA

VENDEMMIA

Deve essere effettuata, condizioni climatiche permettendo, nel periodo in cui le uve sono alla maturazione ottimale. Questo varia fra vitigno e vitigno, per esempio il Cabernet arriva alla maturazione circa 10/15 giorni dopo il Sangiovese. Raccolte al momento giusto, le uve hanno acini che presentano un buon equilibrio fra acidità, che dà freschezza al vino, e zuccheri, che poi si trasformano in alcool. Il giusto grado di maturazione consente inoltre di ottenere uve con polifenoli elevati, che permettono l’affinamento del vino in legno. Prima di tagliare i grappoli dalla pianta è necessario accertare che le uve siano in perfette condizioni, cioè che siano mature al punto giusto, non siano ammaccate e non presentino muffe od altri difetti. Gli acini devono essere sani, altrimenti si rischia che, una volta messi nelle cassette, un grappolo danneggiato o ammalato rovini anche quelli che gli sono accanto, con il risultato poi di peggiorare la qualità del vino. In Fattoria Pogni la raccolta viene eseguita manualmente, recidendo i grappoli uno ad uno, senza rovinare né gli acini né il tralcio, cioè il ramo della vite a cui il grappolo è attaccato. Una volta tolti dalla vite, i grappoli vengono adagiati in cassette, che devono essere forate, di modo che, anche se qualche acino si rompe e perde liquido, quest’ultimo fuoriesca subito e non inizi a fermentare. Le uve vengono poi trasportate dalla vigna alla cantina, operazione che deve essere svolta in tempi molto brevi, altrimenti il caldo, tipico del periodo della vendemmia, potrebbe far partire la fermentazione in anticipo rispetto ai tempi previsti. Per ottenere un buon vino è necessario che la fermentazione cominci dopo che le uve sono state pigiate. Inoltre, una volta messe le cassette sul carro, è importante trasportarle senza traumi. Gli acini sono molto delicati e possono rompersi facilmente.